Contatti

icon_widget_image Lun - Ven 8:00 - 17:30, Sabato e domenica - Chiuso icon_widget_image Strada di Falcineto, 32 Pesaro icon_widget_image +39 0721 282196 icon_widget_image info@tagliabraccicostruzioni.it

Bonus Ristrutturazione 2027: cosa cambierà per chi rinnova casa

Chi sta programmando lavori di ristrutturazione nei prossimi mesi deve tenere conto delle modifiche previste per il Bonus Ristrutturazione a partire dal 2027.

La principale novità riguarda la riduzione delle percentuali di detrazione. Il 2026 rappresenta quindi un anno particolarmente interessante per chi ha già in programma interventi sulla propria abitazione, mentre dal prossimo anno l’agevolazione continuerà a essere disponibile, ma con condizioni meno vantaggiose.

A quanto ammonterà il Bonus Ristrutturazione nel 2027?

Dal 50% al 36% per l’abitazione principale

Nel 2026, per gli interventi sull’abitazione principale, la detrazione può raggiungere il 50% delle spese sostenute quando queste sono effettuate dal proprietario o dal titolare di un diritto reale sull’immobile.

Dal 1° gennaio 2027, la stessa percentuale scenderà invece al 36%.

Per gli altri immobili, comprese quindi le abitazioni che non possiedono i requisiti previsti per l’abitazione principale, l’aliquota passerà dal 36% del 2026 al 30% nel 2027.

Rimarrà invece, secondo la normativa attualmente prevista, il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

Quali interventi possono beneficiare del Bonus Ristrutturazione?

Il Bonus Ristrutturazione non riguarda esclusivamente il rinnovo estetico della casa. Può comprendere diversi interventi edilizi, purché vengano rispettate le condizioni previste dalla normativa.

Sulle singole unità immobiliari possono rientrare, ad esempio, lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e interventi di ristrutturazione edilizia.

Possono quindi essere agevolati, a seconda delle caratteristiche dell’intervento, il rifacimento o la realizzazione dei servizi igienici, la modifica della distribuzione interna, il rifacimento degli impianti, la realizzazione di nuove aperture e numerosi altri lavori destinati a migliorare la funzionalità dell’abitazione.

La semplice manutenzione ordinaria su una singola abitazione, invece, generalmente non permette di accedere autonomamente alla detrazione. Regole differenti sono previste per gli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici residenziali.

Come viene recuperato il Bonus Ristrutturazione?

Il Bonus Ristrutturazione non corrisponde a uno sconto immediato sul costo dei lavori. La somma spettante viene recuperata attraverso la dichiarazione dei redditi, suddividendola in quote annuali secondo le modalità previste dalla normativa.

Per accedere correttamente all’agevolazione è quindi fondamentale conservare la documentazione relativa ai lavori e rispettare gli adempimenti richiesti.

Ristrutturare nel 2026 o attendere il 2027?

Per chi ha già programmato una ristrutturazione, anticipare le spese al 2026 può consentire di usufruire di percentuali di detrazione superiori rispetto a quelle previste dal 2027.

La convenienza fiscale, tuttavia, è soltanto uno degli elementi da valutare. Una ristrutturazione efficace richiede una corretta progettazione, la definizione preventiva dei costi e una gestione professionale delle diverse lavorazioni.

Tagliabracci Group mette a disposizione la propria esperienza per interventi di ristrutturazione e riqualificazione degli immobili, accompagnando il cliente nelle diverse fasi del progetto.



RICHIEDI INFORMAZIONI
Compilando il seguente form sarai ricontattato entro 24 ore.